La serpe bianca, fiaba in euritmia
venerdì 17 aprile 2026, ore 15:00
La Motta, Istituto Socioterapico
Brissago, Svizzera
A cura dei ragazzi della classe VIII
(evento riservato ai soli ospiti della struttura)
L’euritmia è una disciplina peculiare delle realtà Waldorf. Accompagna con delicatezza l’individuo dai primissimi anni di vita, nel periodo dell’asilo; accresce e si trasforma per coltivare le facoltà del bimbo delle elementari, diviene esercizio di presenza, immaginazione, scoperta di sé e del mondo, percezione del corpo e dello spazio durante l’adolescenza…. Tutt’al più nella maturità può dare frutti notevoli per il proprio sviluppo interiore e per la costruzione di una sana comunità sociale.
Pedagogia, terapia e arte… In ciascun campo offre il suo contributo unico e profondo!
E in questo, quando il ragazzo giunge negli anni irrequieti che annunciano l’ingresso nella pubertà, tra i tredici e i quindici anni, l’euritmia si veste di un carattere didattico-formativo tutto speciale: far dialogare in maniera creativa, sentita, l’anima, la soggettività dell’alunno, con le leggi obiettive della natura, di cui il corpo fisico è un canale ed un ostacolo al medesimo tempo.
Come armonizzare l’incontenibile e disorganizzata volontà d’espressione del ragazzo con quanto è bello e sensato per coloro che sono dall’altra parte, fuori dalla sua interiorità?
Come rendere vera arte la relazione tra il mondo e la propria individualità in formazione?
Da queste necessità antropologiche nasce il lavoro dell’VIII classe (lungo oltre un anno!) su “La Serpe Bianca”. Una fiaba archetipica del viaggio formativo dell’eroe, dell’individuo, che da servitore divien principe, grazie all’accettazione e riconoscendo in sé delle proprie facoltà spirituali sopite, le “forme animali”.
Un’opera che per i ragazzi è una grande restituzione ai bimbi, alle classi, agli adulti delle cure ricevute nell’infanzia; è un ri-conoscere la propria potenzialità creativa “muovendosi” ( solo in apparenza) non come fruitore, ma come interprete, attore, al servizio dell’arte. E’ una sfida verso di sé, verso la pesantezza minerale del proprio corpo, verso la difficoltà di comunicazione dei propri sentimenti. Un obiettivo da raggiungere, come un faro luminoso in mezzo ad una fitta e tempestosa nebbia. E’ ricerca tanto del bello, quanto di ciò che è autentico in ogni gesto, passo ed espressione…
Fondazione La Motta
Istituto socioterapeutico
Via Costa di Dentro 5
CH-6614 Brissago
Istituto socioterapeutico
Via Costa di Dentro 5
CH-6614 Brissago





