Utilizzo di dispositivi digitali ed eccessiva stimolazione neurosensoriale
Ripercussione sulla salute fisica e psichica del bambino e dell’adolescente
con la Dott.sa Ilia Castellana
sabato 18 aprile, ore 16:00
Viviamo in una società in cui la tecnica e la tecnologia sono diventati necessari per noi, ma rischiano di addormentare la nostra volontà, i nostri sentimenti e la nostra coscienza. Anche i ritmi e le stimolazioni neurosensoriali sono aumentati inevitabilmente.
Se tutto quanto di tecnologico che ci attornia e tutto quanto scorre troppo velocemente
affatica e appesantisce in parte il mondo degli adulti, pensiamo l’impatto che tutto cio’ può avere nei primi tre settenni di vita dell’essere umano, quando lo sviluppo emotivo, le forze plastiche formatrici e il cambiamento corporeo sono al massimo della loro potenzialità e della loro espressione evolutiva.
Perché il cuore del problema risiede nel privilegiare che il giovane individuo venga fuori, si manifesti nella sua essenza e nelle sue caratteristiche uniche, piuttosto che venir riempito di input e stretto in tempistiche disumane che rischiano di assordarlo, irrigidirlo e soprattutto di togliergli la propria fantasia.
L’uomo sente il bisogno in questa epoca della tecnica di fare in modo che la tecnologia possa rimanere al suo servizio e che possa spingerlo a cercare l’opposto ovvero tutte quelle qualità immateriali e più spirituali della sua realtà come essere umano.





