Le nozze di Figaro
mercoledì 27 maggio 2026, ore 19:00
Oratorio di Gazzada-Schianno (VA)
A cura dei ragazzi della classe VIII
E parole piene di inganni
Si narra la storia di dame e nobili signori
Circondati da intrighi e tradimenti
In una giornata piena di cambiamenti
Ma infine un canto dolce e sincero
Riporterà pace e armonia nei cuori di tutti loro.
Immaginate di trovarvi nell’aula di lavoro manuale con le sue pareti rosee, e d’improvviso vedetela riempirsi di ragazzi, alcuni che taglian stoffe, altri che cercano scuse per non lavorare. Da una parte c’è chi cuce a mano piegando la schiena ed accavallando le gambe, chi prende misure con il metro su di un tessuto scivoloso; lungo i banchi laterali, concentratissimi, compagni che direzionano i lembi degli abiti sotto il martellante picchiettio della cucitrice. Voci, rumori… per lo più risate. E mille richieste alla maestra
Simona, che, inseguita costantemente o chiamata con placida flemma (da MOLTO lontano), corre con aghi, fili, forbici tra le mani…Contro ogni norma pedagogica!
Quindi voliamo in falegnameria, dove tra vassoi, cucchiai, calchi di gesso, tutti ordinati con cura tra i ripiani di legno degli scaffali, si muovono come una squadra di energici operai gli undici ragazzi dell’VIII. La scenografia va pensata, progettata, costruita, decorata! I materiali ricercati, adattati, trasformati.
Una volta prese le misure, bastano poche lezioni. Si taglia, si leviga, si incolla; si prova la solidità delle quinte… Ecco: tutto prende forma! E lo spettacolo è alle porte…
E' un anno bellissimo di prove teatrali, di canto e musica in forma d’orchestra e di ensemble. Imparare a conoscere in profondità il proprio personaggio è un’impresa!
Muoversi e agire , pensare come lui o lei… È soprattutto il sentire la fatica più grande, perché bisogna uscire dalla propria maschera, dalla propria personalità e indossarne un’altra. È imbarazzante.
Si provano e riprovano le scene dello spettacolo, vincendo pian piano le difficoltà della recitazione, del cantare come solisti o come un coro, trovando alla fine il carattere del personaggio interpretato.
Intanto la nostra aula si è trasformata in teatro, in palcoscenico. Cerchiamo di cogliere i dettagli di ciascuna scena: dove sono gli ingressi? Chi porta e toglie gli oggetti di scena?
Quanto tempo abbiamo a disposizione per cambiarci e rientrare?
E ogni giorno ci si dimentica di qualcosa! Le battute vengon tagliate o invertite o motteggiate, i cambi improvvisati, gli spartiti perduti. Questi sono i momenti in cui si ride di più.
La trama
Tra canti e balli, l’VIII classe ci porta, con un tuffo nel secolo XVIII, dentro alle antiche corti nobiliari, piene zeppe di conti, servi, baroni e altri aristocratici, dove in un solo giorno poteva accadeva di tutto e di più.
Matrimoni, litigi, accordi segreti, inganni e soavi canti in quattro atti di pura cultura musicale e teatrale!
E quel libretto scritto da un giovane e stravagante compositore? Sembra contenere solo fogli di carta con scritte note e parole, ma in realtà tra quei segni di inchiostro vi è un mondo: quello de Le Nozze di Figaro.
Le nozze tra Susanna e Figaro sono alle porte, ma il conte di Almaviva, che vuole conquistare il cuore della Susanna, trascurando l’amore di sua moglie, la Contessa, ed una certa Marcellina, goverante del castello, che con un vecchio contratto vorrebbe rendere Figaro suo sposo, proveranno in ogni modo a rovinare il matrimonio…
E se a questi intrighi aggiungessimo un giovinetto ardente che s’innamora d’ogni donna che incontra, un maestro di canto esperto sol in pettegolezzi e maldicenze, un uom che cerca di rivalersi sullo sposo per un’antica offesa, una servetta, ingenua sì, quanto scaltra, cosa potrà accadere?
Calendario spettacoli
- Venerdì , 22 maggio 2026 – ore 12:00 – Prove generali e spezzoni di scene
per III e IV classe - Martedì, 26 maggio 2026 – ore 14:00 – Spettacolo per V e VI classe*
- Mercoledì, 27 maggio 2026 – ore 19:00 – Serata aperta a tutti (a partire dai 12 anni)
*Aperto a tutti coloro che non potranno esserci il 27 maggio





